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Siamo felici di annunciarvi la nostra collaborazione con Valeria e di presentarvela al meglio attraverso questa lunga e intensa chiacchierata, alla scoperta del suo W Method: un allenamento speciale, creato su su misura per valorizzare il corpo femminile.

Ciao Valeria, come ti presenti alle lettrici del nostro magazine?
Ciao, sono Valeria De Chiara e sono una personal trainer certificata, specializzata in posturologia e pilates. Sono la mamma di Edoardo: un bambino iperattivo, ma molto simpatico, di 8 anni.

Come ti descriveresti con tre aggettivi?
Empatica, determinata, emotiva. 

Qual è la tua storia e quale la tua formazione professionale?
Sono stata tra le prime insegnanti di pilates in Italia. Mi sono formata ormai quasi 15 anni fa e ho subito iniziato a lavorare per Virgin Active, diverse scuole di danza, centri di fisioterapia e studi di pilates. Mi sono specializzata nell’allenamento al femminile, perché mi sono sempre trovata meglio a lavorare con le donne, anche capendo appieno le loro richieste. Ci sono tantissimi falsi miti sull’allenamento “al femminile”: molto spesso, infatti, non si tiene conto di molteplici fattori, che ci caratterizzano e differenziano… gli ormoni, il biotipo, le varie fasi del ciclo mestruale, la mancanza di tempo. La vita che conduciamo noi donne – madri e non – è sempre super frenetica e piena d’impegni: siamo sempre di corsa e, purtroppo, molto spesso non riusciamo a ritagliarci un momento per noi.

Quando hai ideato W Method e di cosa si tratta?
W Method nasce durante il secondo lockdown: vista l’impossibilità di lavorare nelle palestre e negli studi dove normalmente esercitavo, ho cominciato a dare lezioni online. Tra le allieve di quel periodo c’era anche Costanza (imprenditrice e neo mamma) che – stupita dai risultati ottenuti in poco tempo – mi ha proposto di lavorare con lei e mettere nero su bianco il mio metodo di allenamento.

Come funziona e come si struttura questo metodo?
W Method è un metodo di allenamento studiato appositamente per le donne. Fonde diverse discipline – come il pilates, la posturale, il fitness – e corregge la postura rinforzando l’armatura muscolare. Mantiene la muscolatura lunga e definita (simile a quella delle ballerine) e lavora sulla definizione muscolare esaltando la figura, con le sue forme e le sue linee. Si lavora tanto sull’elasticità e sull’allungamento, cercando di non ingrossare il quadricipite.

Cosa consiglieresti a chi si avvicina per la prima volta a questo tipo di allenamento?
Per allenarsi con W Method ci sono diverse possibilità:

• Abbiamo una membership: un gruppo Facebook, dove si trovano a disposizione due nuovi workout ogni settimana, che rimangono registrati e visibili sempre. Si tratta di allenamenti brevi (intorno ai 20 minuti) e si trova di tutto… lo chiamiamo il nostro “studio virtuale”. Qui ci sono tutte le discipline che servono per stare bene: pilates, workout di tonificazione con focus diversi, mobility, posturale e stretching. Di vari livelli e con vari attrezzi.



• Poi ci sono i due programmi: Beginner, che dura sei settimane e comprende anche una guida all’alimentazione, creata dalla nostra biologa nutrizionista Maria Bravo. E Advanced, che dura 10 settimane. Quest’ultimo è più tosto, ovviamente, ed è stato pensato per chi è già allenata o per chi ha già eseguito il Beginner

Perché gli allenamenti sono diversi proprio in base al biotipo?
La donna ginoide – ovvero con una conformazione fisica “a pera” – e la donna androide – con la conformazione fisica “a mela” hanno esigenze diverse. In base al biotipo si differenziano tempi e modalità di allenamento, così come i consigli nutrizionali, proprio per evitare lo stato infiammatorio. Non tutte sanno che a volte non si vedono risultati perché ci si allena in modo dbagliato. Per la donna ginoide, ad esempio, è consigliabile allenarsi tre volte a settimana, con i giorni di recupero post work out. La donna androide, invece, può allenarsi anche quattro volte... e fare un po’ più di cardio.

Cosa consiglieresti a chi si avvicina per la prima volta a questo tipo di allenamento?
Per chi è indecisa o confusa, consiglio una chiacchierata o una consulenza con me! Sul sito, nella sessione one to one, esiste la possibilità di prenotare un incontro. Ci tengo a seguire al meglio le donne che entrano nel “mio” mondo. Consiglio a tutte di ritrovare un po’ di tempo per sé, di mettere come priorità nella propria agenda l’appuntamento più importante della settimana: che è quello con noi stesse! Prendersi cura del proprio corpo a 360 gradi, coccolarlo, per esempio anche con i prodotti di MUSA. Ecco perché abbiamo pensato ai kit.

Ci racconti qualcosa di più di te? Com’è la tua giornata tipo?
Mi sveglio alle 7 e sveglio Edoardo che, tra un “non mi va mamma” e “altri 5 minuti...”, fa una colazione volante, si lava e si mette la maglietta al contrario… Alle 8 lo porto a scuola, senza smettere di dirgli “corri, che siamo in ritardo!”, e poi comincio a lavorare. Faccio personal training in video chiamata o face to face e registro work out fino alle 15. Dalle 15 in poi faccio la mamma: tra logopedia, batteria, karatè e compiti. Poi ceniamo, ridiamo molto, e andiamo a letto abbastanza presto. Una volta che Edo dorme, se ho da lavorare ancora lo faccio, se ho da aggiornarmi studio, altrimenti mi dedico alla lettura o alle serie. Adoro leggere. Da ragazza lo odiavo – essendo anche io dislessica come Edo – adesso invece leggo un libro alla settimana e questo mi aiuta tantissimo anche a rilassarmi. È un mio momento, che amo.

Il tuo piatto preferito?
Il mio piatto preferito è la carbonara. Ma da poco tempo… prima era l’amatriciana. Sono romana doc. 

La tua canzone preferita del momento?
La mia canzone preferita è Milkshake di Kelis. Al momento mi piace Blanco. Penso sia molto bravo, essendo anche molto giovane! 

Il tuo film del cuore?
Non ho dubbi: Million Dollar Baby.

Un’esperienza o un incontro che ti ha cambiato la vita?
Ho due incontri che mi hanno cambiato la vita. Uno è quello con Costanza Balboni Cestelli: una donna forte, stimolante, intelligente e che stimo tantissimo. L’altro è con un’altra donna pazzesca incontrata nello stesso periodo (molto difficile per me, ma di grande cambiamento): Nicoletta Romanazzi, la mental coach più brava del mondo. 

Il tuo sogno nel cassetto e i tuoi progetti per il futuro?
Il mio sogno nel cassetto è quello di raggiungere un equilibrio tra il mio lavoro e il lavoro di mamma. Di progetti per il futuro ce ne sono tantissimi! Vorrei formarmi come insegnante Gyrotonic e anche con sport coach, vorrei studiare ancora tanto e aggiornarmi sempre.

Un’ultima domanda, prima di salutarci: che cosa fai nei momenti no?
Nei miei "giorni no" ho imparato ad accettarmi. A coccolarmi un pochino di più invece di odiarmi, colpevolizzandomi perché sto giù. Ho imparato che devo fermarmi, stare con Edo, vedere un film con lui e la nostra gatta spaparanzati nel letto, oppure fare una passeggiata e portarlo al lago o al mare. O mangiare qualcosa che ci piace! Ho imparato che posso anche dormire un po' di più... e accettarmi. Perché poi passa. E va benissimo così. 


Seguite Valeria su IG: @wmethodstudio

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